Posso montare le gomme più nuove davanti?

Si tratta della domanda più comune rivolta all’autoriparatore quando arriva il momento di un cambio dei pneumatici usurati.

Gli pneumatici dell’auto sono uno dei componenti più dimenticati dagli automobilisti italiani. Non sempre infatti si hanno le idee ben chiare sui controlli di base che aiutano a prolungare la vita delle gomme. Facciamo chiarezza sul perché montare solo 2 gomme nuove sull’asse anteriore – spesso quello trattivo – è un’abitudine molto diffusa quanto rischiosa per la sicurezza di guida.

Il peso dell’auto non aiuta

I pareri e le teorie sul cambio di sole 2 gomme si sprecano sul web e tra gli appassionati di auto. Per questo è opportuno avere le idee ben chiare su cosa può succedere quando si decide di montare le gomme nuove o meno usurate dietro anziché davanti. Prima però vediamo perché sopravvive la convinzione che sarebbe meglio montare gli pneumatici nuovi davanti anziché dietro.

Considerando un’auto senza particolari velleità sportive e con gruppo motore-trasmissione davanti, è probabile che l’usura delle gomme possa essere maggiore davanti. Questa differenza si accentua in base ad alcuni fattori:

  • lo stile di guida più o meno aggressivo
  • se la strada percorsa abitualmente ha più o meno curve
  • se l’inversione delle gomme non è mai stata eseguita se consigliata sul manuale d’uso dell’auto

Perché allora non montare le gomme più fresche o nuove davanti? Vediamo cosa succede quando si guida con le gomme posteriori più vecchie e usurate dietro.

Cosa succede in curva

Senza entrare nel dettaglio delle dinamiche che riguardano l’auto, prendiamo ancora come esempio un’auto comune dalle prestazioni medie e con la predisposizione motore-cambio “tutto avanti”. In questa configurazione è evidente che l’auto in qualsiasi momento se messa su una bilancia mostrerà uno squilibrio di pesi con la parte posteriore molto più leggera. Questa differenza di peso diventa un fattore influente che determina l’aderenza e la maneggevolezza dell’auto in condizioni dinamiche più difficili come una curva su asfalto bagnato di cui ci si accorge all’ultimo secondo. In questa situazione ogni manovra di un conducente mediamente esperto influenza direttamente solo l’asse anteriore; mentre dietro le gomme si aggrappano all’asfalto seguendo la traiettoria impostata con il volante.

Senza via di fuga per l’acqua

Quando per risparmiare si preferisce montare solo due gomme nuove anziché tutte e quattro, come sarebbe preferibile, la scelta di dove montare quelle migliori diventa fondamentale per ridurre il rischio di aquaplaning e di un incidente stradale. Quando la gomma si usura, il battistrada si assottiglia e si riducono le scanalature studiate per evacuare l’acqua in caso di pioggia. Di conseguenza con le gomme nuove all’anteriore e quelle più vecchie al posteriore, l’auto pagherebbe uno squilibrio pesante a svantaggio dell’asse più leggero su cui il conducente ha un minore controllo; dovrebbe quindi fare affidamento in misura maggiore alla sola aderenza delle gomme.

In definitiva, se si fosse costretti a cambiare due sole gomme a causa di un danneggiamento imprevisto, la soluzione più sicura è senza ombra di dubbio quella di montare sempre le gomme nuove o migliori dietro. In questo modo si potrà garantire un migliore grip riducendo il rischio di un testacoda su strade bagnate o scivolose.